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Menu digitale per bar o menu stampato: come scegliere

· 4 minuti di lettura

Se ti stai chiedendo se passare a un menu digitale per bar o restare con quello stampato, la risposta breve è: dipende da quanto cambia la tua offerta e da chi ti frequenta. Per molti locali la soluzione migliore è una via di mezzo.

Il menu è uno dei pochi oggetti che ogni cliente tiene in mano. Quindi, carta o schermo, deve essere chiaro, ordinato e riconoscibile come tuo.

Vediamo i pro e i contro dei due formati, quando conviene l'uno o l'altro e come impaginare bene in entrambi i casi.

Quando il menu digitale per bar funziona

Il menu digitale, di solito raggiungibile con un codice QR sul tavolo o sul bancone, è comodo in questi casi:

  • L'offerta cambia spesso: gusti, brioche del giorno, piatti della pausa pranzo. Un menu stampato è già vecchio dopo una settimana, quello digitale si corregge in pochi minuti.
  • Hai turisti: puoi offrire più lingue senza stampare più versioni.
  • Vuoi ordinare al tavolo o far consultare con calma l'elenco dei prodotti.
  • Vuoi aggiungere foto dei piatti o dei dolci senza far diventare pesante il menu di carta.

I limiti da conoscere sono altrettanto concreti. Serve una buona connessione nel locale. Non tutti hanno il telefono carico o voglia di inquadrare un codice. Una parte dei clienti, magari i più affezionati, preferisce la carta. E se il collegamento si rompe o il menu non si apre, il cliente ti chiede «e allora cosa avete?».

Quando resta meglio il menu stampato

La carta ha ancora i suoi punti forti. Un menu stampato bene è un oggetto del locale: per materiale, carattere e colori racconta se sei un caffè storico, un bar moderno o una gelateria artigianale. Si vede subito, non richiede nulla al cliente e funziona anche senza rete.

Conviene soprattutto quando la tua offerta cambia poco, per esempio colazioni e caffetteria, o quando vuoi che il menu sia anche un piccolo oggetto di immagine. Il rovescio della medaglia è che ogni aggiornamento significa ristampare, per cui è bene lasciare fuori i prezzi e le voci che cambiano in fretta, oppure usare fogli sostituibili.

La via di mezzo che funziona

Molti bar uniscono i due mezzi:

  • carta o lavagna per le cose stabili: caffetteria, colazioni, aperitivi fissi;
  • digitale o cartellino per quello che cambia: gusti del giorno, piatti, serate.

Funziona bene se i due strumenti sembrano parenti. Usa lo stesso logo, gli stessi due caratteri e gli stessi colori. Il menu digitale non deve sembrare un'altra attività.

Come impaginare il menu, di carta o digitale

Poche voci, in ordine. Raggruppa per momento della giornata: colazioni, caffetteria, pausa pranzo, aperitivi. Chi legge cerca il suo momento, non una lista di cinquanta nomi.

Una riga di descrizione, non un romanzo. Il nome del prodotto, due parole su cosa contiene, il prezzo. I prezzi allineati e senza puntini di riempimento si leggono più in fretta.

Carattere grande abbastanza. Soprattutto sul telefono e in locali con poca luce. Se devi avvicinare il menu al viso per leggerlo, è troppo piccolo.

Gli allergeni. Le informazioni sugli allergeni vanno rese disponibili ai clienti secondo le norme vigenti. Lascia nel progetto lo spazio per indicarle e chiedi alla tua associazione di categoria o al tuo consulente come presentarle.

Il codice QR stampato bene. Se usi un QR, mettilo grande, su fondo chiaro e con scritto accanto «Menu», altrimenti molti non capiscono a cosa serve.

Domande frequenti

Posso avere solo il QR e togliere la carta?

Puoi, ma tieni qualche copia di carta per chi non usa il telefono: anziani, clienti con poca batteria, chi preferisce sfogliare. Un bar è un luogo accogliente soprattutto perché non obbliga nessuno.

Ogni quanto conviene aggiornare il menu?

Quando cambia davvero qualcosa. Il menu digitale si può correggere subito; quello stampato si rifà quando vale la pena, per esempio a ogni cambio di stagione. Non serve un calendario rigido.

Il menu deve avere le foto?

Non per forza. Le foto aiutano se sono belle e vere, cioè fatte nel tuo locale con i tuoi prodotti. Foto scure o poco curate fanno più danno di una pagina senza immagini.

Cosa fare adesso

Prendi il menu che hai e controllalo con tre domande: si legge bene? Ha lo stesso aspetto dell'insegna e delle tazzine? Si può aggiornare senza rifare tutto? Se una risposta è no, è un buon momento per sistemare l'immagine del locale prima di decidere il formato. Se vuoi sapere quanto può costare, qui sopra, in tre domande, vedi una cifra indicativa.

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