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Immagine coordinata per bar: cosa comprende e da dove partire
· 4 minuti di lettura
L'immagine coordinata per bar è l'insieme delle cose che il cliente vede, tutte con la stessa faccia: insegna, menu, tazzine, bicchieri, vaschette, tessera fedeltà, profilo social. Non è un lusso da catena: è ordine, applicato a un locale piccolo.
Succede spesso così: le tazzine sono di un marchio, l'insegna è di un altro, il menu è scritto a mano e il profilo social ha un terzo logo. Il locale è accogliente, ma l'immagine no. E chi passa giudica anche da quella.
Vediamo cosa comprende, come partire senza stravolgere tutto e in che ordine conviene muoversi.
Cosa comprende l'immagine coordinata per bar
Si può pensare in tre livelli, uno sopra l'altro.
La base. È il logo, con i file per ogni uso; i colori, ciascuno con il suo codice; e due caratteri. È ciò che permette a chiunque di lavorare per te senza indovinare.
Le regole d'uso. Una pagina o due che dicono come usare il logo: quanto spazio lasciare intorno, su quali sfondi stare, quali colori evitare, cosa non fare mai. Servono a chi stampa, a chi pubblica sui social e a chi lavora con te fra un anno.
I pezzi. Le cose concrete dove il marchio vive: menu e cartellini dei gusti, bicchieri e vaschette, tessera fedeltà, insegna esterna, vetrofania, grembiuli, modelli per i post dei social.
A questi tre livelli si può aggiungere un servizio fotografico del locale e delle specialità, per avere immagini che somigliano davvero al tuo posto.
Da dove partire
1. Fai l'inventario. Per un'ora, passa in rassegna tutto ciò che porta il tuo nome o il tuo logo: insegna, vetrina, menu, tazzine, tovaglioli, vaschette, scontrini, grembiuli, profilo social. Fotografa ogni cosa e mettile in fila.
2. Segna le differenze. Guarda le foto una accanto all'altra. Quanti loghi diversi vedi? Quanti colori? Quanti caratteri? È la lista di quello che va messo in ordine.
3. Parti dalla base. Se il logo c'è ma è vecchio o debole, si rinnova. Se non c'è, si crea. Poi si fissano colori e caratteri.
4. Poi i pezzi più visti. L'insegna, il menu, i bicchieri e le vaschette, perché sono quelli che il cliente vede più spesso.
5. Infine il resto. Tessera fedeltà, vetrofania, modelli per i social, grembiuli.
Non serve fare tutto in un giorno. Se la base è fatta bene, ogni pezzo che aggiungi dopo trova subito il suo posto.
Un consiglio pratico: tieni l'inventario in una cartella del telefono e aggiornalo ogni volta che ordini qualcosa di nuovo. Prima di stampare un pezzo, mettilo accanto agli altri: se non sembra parente, fermati e correggi prima di ordinare.
I piccoli pezzi che fanno la differenza
Alcune cose sembrano secondarie e invece restano a lungo in mano ai clienti.
La tessera fedeltà finisce nel portafoglio e ci resta per mesi. Se è fatta con cura, ricorda il locale ogni volta che si apre il portafoglio.
I cartellini dei gusti o dei prodotti, scritti in modo ordinato e con lo stesso carattere del menu, danno al banco un aspetto curato.
Le vaschette e i bicchieri escono dal locale e arrivano a casa, in ufficio, in giro per il paese.
Gli adesivi sono la soluzione più economica per partire su contenitori neutri, mentre si prepara il materiale definitivo.
Quanto può costare
Le nostre cifre sono indicative. Il pacchetto Logo parte da 290 e arriva a 390 €, una volta. L'Immagine completa, con tutto il Logo più i modelli grafici per i post e le regole d'uso del marchio, va da 690 a 890 €, una volta. Le grafiche da stampare partono da 59 €, con la stampa a parte. La cifra esatta arriva sempre con il preventivo.
Domande frequenti
Serve anche se ho un solo locale?
Sì, forse ancora di più. Con un locale solo, il cliente ti vede in pochi punti: insegna, menu, bancone, profilo social. Se quei punti sono coerenti, il tuo marchio è subito chiaro.
Posso farla a pezzi, un po' alla volta?
Sì, ma parti sempre dalla base: logo, colori e caratteri. Poi aggiungi i pezzi uno alla volta. Se parti dai pezzi senza base, rischi di dover rifare tutto.
Chi la deve tenere in mano?
Tu, o chi lavora per te. Con le regole d'uso scritte, chiunque stampi o pubblichi qualcosa sa cosa usare. Non devi controllare ogni cosa di persona.
Il prossimo passo
Fai l'inventario di cui sopra e metti le foto in una cartella sul telefono. Se vuoi farti un'idea della spesa per mettere in ordine l'immagine del tuo locale, qui sopra, in tre domande, vedi una cifra indicativa.