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Cartellini dei gusti del gelato: come farli chiari e belli

· 4 minuti di lettura

I cartellini dei gusti del gelato sono la parte della gelateria che il cliente legge con più attenzione. Sta davanti alla vetrina, guarda le vaschette, e per scegliere ha solo quei nomi. Se si leggono al primo colpo, la scelta è veloce e piacevole; se sono piccoli, scritti a mano in fretta o diversi tra loro, la fila si allunga e le domande aumentano.

Un cartellino fatto bene ha il nome del gusto, poche parole per descriverlo e le informazioni che servono. E ha la stessa faccia del resto della gelateria.

Vediamo cosa scriverci, come impaginarlo, quale materiale scegliere e come gestire i gusti che cambiano ogni giorno.

Cosa scrivere sui cartellini dei gusti del gelato

Il cartellino ha poco spazio e si legge da lontano, attraverso il vetro. Bastano tre righe:

  • il nome del gusto, grande e chiaro: «Pistacchio», «Fiordilatte», «Fragola»;
  • una riga di descrizione, se il nome non basta: «con nocciole tostate», «solo frutta e zucchero»;
  • i simboli che aiutano a scegliere, per esempio senza latte o vegano, se li prepari.

Per gli allergeni, le informazioni devono essere a disposizione del cliente. Come e dove scriverle, sul cartellino o in un elenco vicino alla cassa, chiedilo a chi segue il tuo piano di autocontrollo o alla tua associazione di categoria: dipende da come lavori.

Evita i nomi troppo creativi senza spiegazione. «Sogno d'estate» è simpatico, ma il cliente deve chiedere cosa c'è dentro. Se vuoi un nome di fantasia, mettici sotto gli ingredienti principali.

Come impaginarli con lo stile della gelateria

I cartellini, messi in fila, sono una piccola insegna. Devono sembrare tutti fratelli.

  • Un carattere solo, lo stesso del menu e della carta dei gusti, pulito e leggibile. Niente scritte svolazzanti: il cliente legge da qualche passo, con il vetro di mezzo.
  • Un colore per famiglia di gusti. Per esempio un colore per le creme, uno per la frutta, uno per le specialità. Il cliente si orienta prima ancora di leggere.
  • I colori del logo. Le famiglie di gusti si scelgono dentro la tavolozza della gelateria, così la vetrina resta ordinata.
  • Il logo piccolo, in un angolo, oppure niente logo: sulla vetrina conta il gusto, il marchio c'è già sopra il banco.
  • La stessa misura per tutti. Cartellini di altezze diverse fanno sembrare la vetrina in disordine.

Prima di stampare, prova un cartellino al suo posto, con la vetrina accesa e piena. Guardalo dal lato del cliente, da dove si mette in fila: lì capisci subito se la scritta è abbastanza grande.

Materiali e supporti

La vetrina del gelato è un posto difficile: freddo, umidità, mani, pulizie continue. Il cartellino deve reggere tutto questo.

  1. Cartellini plastificati. Si puliscono con un panno e durano a lungo. Vanno bene per i gusti che hai sempre.
  2. Cartellini su supporto rigido, con il piedino da infilare vicino alla vaschetta o la clip sul bordo. Stanno dritti e si leggono meglio.
  3. Cartellini riscrivibili, con la parte fissa stampata e uno spazio da scrivere con il pennarello cancellabile. Utili per il gusto del giorno.

Chiedi allo stampatore materiali adatti agli ambienti freddi e alla pulizia frequente, e fai una prova prima di ordinare tutta la serie.

I gusti che cambiano

In gelateria i gusti girano: quelli di stagione, il gusto del giorno, la novità del weekend. Per non rifare tutto ogni volta:

  • tieni un modello vuoto del cartellino, con colori e caratteri già impostati, da riempire con il nome nuovo;
  • stampa una scorta dei gusti che tornano ogni anno, così sono pronti quando ricominci a farli;
  • fai un cartellino speciale per il gusto del giorno, sempre nello stesso punto della vetrina, così diventa un appuntamento;
  • aggiorna anche la carta dei gusti appesa al muro o il menu, con le stesse parole dei cartellini.

Domande frequenti

Meglio cartellini stampati o scritti a mano?

Stampati per i gusti fissi, perché sono più leggibili e tutti uguali. Per quelli che cambiano spesso va bene un cartellino con la base stampata e il nome scritto a mano, in stampatello semplice.

Devo scrivere gli allergeni su ogni cartellino?

Le informazioni sugli allergeni vanno date al cliente, ma il modo può cambiare: sul cartellino, in un elenco esposto o in un registro consultabile. Chiedi a chi segue il tuo autocontrollo qual è il modo giusto per la tua gelateria.

Quanto costa far preparare i cartellini?

Prepariamo il modello dei cartellini e la carta dei gusti partendo dal tuo logo. Le grafiche da stampare partono da 59 € indicativi, e la stampa è sempre a parte. Se il logo ancora non c'è, il logo da solo è sui 290 – 390 € indicativi; con l'immagine completa, 690 – 890 € indicativi.

Una vetrina che si legge bene

I cartellini dei gusti sono piccoli, ma fanno la differenza davanti alla vetrina: aiutano il cliente a scegliere e fanno sembrare ordinata la tua gelateria. Qui sopra, in tre domande, vedi una cifra indicativa per il logo o per l'immagine completa da cui nascono anche i cartellini.

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